{"id":46451,"date":"2026-10-23T12:31:02","date_gmt":"2026-10-23T10:31:02","guid":{"rendered":"https:\/\/villaliterno.net\/?p=46451"},"modified":"2026-11-01T12:40:50","modified_gmt":"2026-11-01T11:40:50","slug":"salvatore-bardellino-ad-aprile-compira-90-anni-circondato-dallaffetto-della-run-lab-e-dei-compagni-di-tante-gare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/villaliterno.net\/index.php\/2026\/10\/23\/salvatore-bardellino-ad-aprile-compira-90-anni-circondato-dallaffetto-della-run-lab-e-dei-compagni-di-tante-gare\/","title":{"rendered":"Salvatore Bardellino, ad aprile compir\u00e0 90 anni, circondato dall&#8217;affetto della Run Lab e dei compagni di tante gare."},"content":{"rendered":"<h1 id=\"news_riassunto\" style=\"text-align: center;\">Salvatore Bardellino circondato dall&#8217;affetto della Run Lab<\/h1>\n<div><strong>SAN CIPRIANO D\u2019AVERSA<\/strong> &#8211; Chiss\u00e0 se il proprietario di quelle campagne, tanti anni fa, avrebbe mai immaginato di contribuire alla storia di un corridore cos\u00ec tenace. Lui voleva riprendersi le pesche; quel bambino, invece, aveva fame. E cos\u00ec cominciava l&#8217;inseguimento: l&#8217;uomo dietro, <strong>Salvatore Bardellino<\/strong> davanti, le gambe che giravano sempre pi\u00f9 veloci finch\u00e9 l&#8217;adulto, sfinito, era costretto a fermarsi. Non c&#8217;erano cronometri, pettorali o traguardi da tagliare. C&#8217;era un bambino che scappava per necessit\u00e0 e che, senza saperlo, stava gi\u00e0 facendo i conti con una qualit\u00e0 destinata ad accompagnarlo per tutta la vita: <strong>la costanza<\/strong>.<br \/>\nIl prossimo aprile Salvatore compir\u00e0 novant&#8217;anni e quella corsa improvvisata nelle campagne \u00e8 soltanto l&#8217;inizio di una storia sportiva che lo ha portato a conquistare risultati importanti nelle categorie Master. Nel corso degli anni ha raccolto titoli regionali nelle categorie MM70, MM75 e MM80, cimentandosi nei 1.500, 3.000, 5.000 e 10.000 metri. Una carriera costruita sulla continuit\u00e0, con la voglia di continuare a gareggiare anche quando l&#8217;et\u00e0 avrebbe potuto suggerire di rallentare. Tra le soddisfazioni pi\u00f9 importanti c&#8217;\u00e8 il titolo italiano conquistato a Formia, uno dei passaggi che hanno segnato il suo percorso agonistico.<br \/>\nNel 2009, a 72 anni, vinse inoltre il titolo italiano CSAIn M70 nei 1.500 metri. Le cronache sportive lo definirono \u201cun diesel d&#8217;altri tempi\u201d, un&#8217;immagine che restituisce bene il carattere di un atleta capace di andare avanti stagione dopo stagione. Alle vittorie si aggiunsero le gare indoor di Ponticelli e altri risultati che lo resero un volto conosciuto nell&#8217;ambiente podistico della Campania. In diverse manifestazioni gli organizzatori gli riservarono coppe e riconoscimenti speciali, segno della stima conquistata nel tempo. Un percorso nel quale hanno avuto un ruolo importante anche i suoi allenatori, <strong>Vittorio Savino<\/strong> e il prof. <strong>Angelo Zagaria<\/strong>, figure che lo hanno accompagnato nella crescita sportiva e nella preparazione alle competizioni.<\/p>\n<div class=\"imgright\">\n<figure style=\"width: 320px\" class=\"wp-caption alignright\"><a class=\"fancybox\" title=\"Con la freccia del Sud Pietro Menna nel 2011\" href=\"https:\/\/www.fidal.it\/upload\/mennea%20-%20bardellino.jpg\" rel=\"gallery1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.fidal.it\/funzioni\/phpThumb\/phpThumb.php?src=https%3A%2F%2Fwww.fidal.it%2Fupload%2Fmennea%20-%20bardellino.jpg&amp;w=320&amp;h=&amp;zc=1&amp;hash=788ff88184179070f0dfb35d504a12e6ed660dc9f855ed374ddeaa201520dd4d\" alt=\"\" width=\"320\" height=\"385\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-caption-text\">Salvatore con la &#8220;Freccia del Sud&#8221; Pietro Mennea foto del 2011<\/figcaption><\/figure>\n<div class=\"caption\"><\/div>\n<\/div>\n<p>Nel 2009 arriv\u00f2 anche la partecipazione alla Maratona di Roma: a 72 anni zio Salvatore affront\u00f2 la distanza regina, 42 chilometri e 195 metri, prendendo parte a una delle manifestazioni pi\u00f9 impegnative e suggestive del calendario podistico nazionale.<br \/>\nNelle trasferte lo accompagnava spesso l&#8217;amico <strong>Luigi<\/strong> <strong>Diana<\/strong>, compagno di tante esperienze. E tra le societ\u00e0 che hanno segnato il suo percorso, un posto speciale appartiene alla Run Lab del presidente <strong>Lorenzo Vanacore<\/strong>. \u00c8 la sua grande famiglia sportiva, un legame costruito nel tempo e rimasto saldo anche quando gli infortuni, tre anni fa, lo hanno costretto a smettere di gareggiare. A Teverola, nella sua casa, fotografie e coppe conservano la memoria di quella stagione lunga una vita. Ogni trofeo rimanda a una gara, ogni immagine a un incontro o a una trasferta. Accanto a lui c&#8217;\u00e8 <strong>Concetta<\/strong>, sua moglie, 84 anni, che continua a prendersi cura di lui. Insieme hanno cresciuto cinque figli, quattro maschi e una femmina, quest&#8217;ultima nata con una malattia rara che l&#8217;ha resa disabile e che, purtroppo, l&#8217;ha portata via troppo presto. Salvatore viveva con lei un legame profondissimo, quasi una simbiosi, un rapporto speciale che ha lasciato un vuoto difficile da colmare.<br \/>\n\u00c8 una parte intima e dolorosa della sua storia, che racconta anche la vita affrontata lontano dalle piste, tra gli affetti familiari, le prove pi\u00f9 dure e la forza necessaria per andare avanti. La corsa ha regalato a Salvatore risultati e amicizie, ma la vita si misura anche nella quotidianit\u00e0, nelle persone che restano e nei gesti che non hanno bisogno di un pubblico.<br \/>\nTra coloro che hanno voluto fargli visita c&#8217;\u00e8 <strong>Giovanna Tessitore<\/strong>, speaker affermata e presenza abituale in tanti appuntamenti podistici domenicali. Insieme ad alcuni amici \u00e8 andata a trovare Salvatore, portando con s\u00e9 anche il figlio, che desiderava conoscere di persona l&#8217;atleta di cui aveva sentito raccontare le imprese e la bont\u00e0 d&#8217;animo. Poche parole, ma un sentimento chiaro, nel suo saluto: \u201cGrazie zio Salvatore Bardellino\u201d.<\/p>\n<div class=\"imgleft\">\n<p><a class=\"fancybox\" title=\"Tessitore - Diana - zio Salvatore - Mottola\" href=\"https:\/\/www.fidal.it\/upload\/tessi.jpeg\" rel=\"gallery1\"><img decoding=\"async\" class=\"alignleft\" src=\"https:\/\/www.fidal.it\/funzioni\/phpThumb\/phpThumb.php?src=https%3A%2F%2Fwww.fidal.it%2Fupload%2Ftessi.jpeg&amp;w=320&amp;h=&amp;zc=1&amp;hash=5148cd6f84f40064b0d57107c1e71e3e8a393154f8bb08e5e8f30d76d5bfd400\" \/><\/a><\/p>\n<div class=\"caption\"><\/div>\n<\/div>\n<p>La visita \u00e8 diventata l&#8217;occasione per ripercorrere gare, campionati e ricordi, in un incontro nel quale lo sport ha fatto da ponte tra generazioni. \u201cAbbiamo vissuto in un paio d\u2019ore la storia eroica di un uomo e di un amico che, dopo una vita non facile, con l\u2019amore per la corsa ha vinto battaglie e trofei. Ci siamo emozionati tutti, anche mio figlio, che desiderava conoscerlo dopo aver ascoltato tante volte i racconti sulle sue imprese, sulle vittorie e sulla sua bont\u00e0 d\u2019animo. Sono felice di aver trascorso qualche ora con una persona che pu\u00f2 ancora essere un esempio per i giovani di oggi\u201d, ha sottolineato la nota speaker con un\u2019importante esperienza agonistica nel mezzofondo alle spalle.<br \/>\nLa costanza con cui ha corso per decenni trova oggi una corrispondenza in questo affetto che non si esaurisce con la fine delle competizioni. Le coppe raccontano le vittorie, i titoli regionali, il successo italiano e le tante gare disputate; le visite raccontano ci\u00f2 che Salvatore ha saputo costruire intorno a s\u00e9. Perch\u00e9 una carriera non si misura soltanto con i risultati, ma anche con le persone che, a distanza di anni, desiderano ancora condividere un pomeriggio con chi ha corso al loro fianco. E allora si torna a quelle pesche rubate da bambino. Allora Salvatore correva per sfuggire a un inseguimento; da adulto ha corso per passione, per vincere e per continuare a misurarsi con i propri limiti. Oggi sono gli amici a raggiungere lui. Il proprietario di quelle campagne non poteva sapere che quel bambino avrebbe conquistato titoli regionali in diverse categorie, un titolo italiano a Formia e avrebbe partecipato anche alla Maratona di Roma.<br \/>\nE forse Salvatore stesso non avrebbe immaginato che, quasi novant&#8217;anni dopo, una delle soddisfazioni pi\u00f9 grandi sarebbe stata ritrovarsi circondato dall&#8217;affetto della sua grande famiglia, la Run Lab, e di tanti amici incontrati negli anni alle gare, condividendo partenze, traguardi e trasferte. Gli infortuni gli hanno tolto la possibilit\u00e0 di correre, ma non hanno cancellato quei legami, n\u00e9 il posto speciale che occupa nella squadra e nel cuore di chi ha incrociato il suo cammino. Perch\u00e9 certe amicizie nate sulla linea di partenza sanno resistere anche quando non si corre pi\u00f9. E per Salvatore, che ha trascorso una vita a inseguire traguardi, questo affetto \u00e8 forse uno dei risultati pi\u00f9 belli.<\/p>\n<\/div>\n<div align=\"center\">\n<figure style=\"width: 880px\" class=\"wp-caption alignright\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.fidal.it\/funzioni\/phpThumb\/phpThumb.php?src=https%3A%2F%2Fwww.fidal.it%2Fupload%2Ffoto%20squadra.jpg&amp;w=880&amp;h=&amp;zc=1&amp;hash=871a4b5814ac5ecb85cd7f9169dc8acbfb7a591ded9ff99f2f8f2213f0cfe624\" alt=\"\" width=\"880\" height=\"660\" \/><figcaption class=\"wp-caption-text\">Con la sua &#8220;Famiglia&#8221; la RUN LAB nel 2019<\/figcaption><\/figure>\n<div><\/div>\n<div><em><strong>Articolo di Pietro De Biasio pubblicato sul sito Ufficiale della Fidal.\u00a0<\/strong><\/em><\/div>\n<div><a href=\"https:\/\/www.fidal.it\/content\/Salvatore-Bardellino-le-pesche-e-la-corsa\/187291\">https:\/\/www.fidal.it\/content\/Salvatore-Bardellino-le-pesche-e-la-corsa\/187291<\/a><\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Salvatore Bardellino circondato dall&#8217;affetto della Run Lab SAN CIPRIANO D\u2019AVERSA &#8211; Chiss\u00e0 se il proprietario di quelle campagne, tanti anni fa, avrebbe mai immaginato di contribuire alla storia di un corridore cos\u00ec tenace. Lui voleva riprendersi le pesche; quel bambino, invece, aveva fame. E cos\u00ec cominciava l&#8217;inseguimento: l&#8217;uomo dietro, Salvatore Bardellino davanti, le gambe che &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":46454,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[24,46,45],"tags":[],"class_list":["post-46451","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-agro-aversano","category-sport-locale","category-villa-literno"],"jetpack_sharing_enabled":true,"amp_enabled":true,"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/villaliterno.net\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Salvatore-Bardellino-e-la-Run-Lab2.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/villaliterno.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/46451","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/villaliterno.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/villaliterno.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/villaliterno.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/villaliterno.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=46451"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/villaliterno.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/46451\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":46455,"href":"https:\/\/villaliterno.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/46451\/revisions\/46455"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/villaliterno.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/46454"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/villaliterno.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=46451"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/villaliterno.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=46451"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/villaliterno.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=46451"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}